Chi entra nel bosco segue il richiamo delle sue radici…
• Da un punto di vista socio-culturale la foresta, il bosco hanno sempre avuto un ruolo importante nell’intimo rapporto tra uomo e natura. Un legame culturale, psicologico e spirituale, oltre che pratico e funzionale alla vita dell’uomo (con attività di estrazione, di raccolta, di cura).
• La foresta è un potente simbolo di mistero e di trasformazione, un luogo sconosciuto e imprevedibile all’interno del quale tutto può succedere. Richiama archetipi, simboli arcaici e universali presenti nell’inconscio collettivo, ben radicati nella psiche umana.
• Per questo la foresta e il bosco hanno in sé un potenziale trasformativo, di cura, di benessere, da valorizzare, per la salute e per la “rigenerazione” personale e collettiva. Per la salus, che vale da salute e da salvezza.
Chi entra nel bosco valica la soglia di casa, ritrova le sue radici.
Abbracciare l’albero
• L’albero richiama l’essenza della vita, della conoscenza, il principio vitale, il respiro vitale, la crescita continua, la realizzazione.
• Abbracciare l’albero è un’esperienza che risveglia memorie sempre al presente. Le nostre radici nelle sue, il nostro tronco nel suo, i nostri nodi nei suoi, il desiderio di luce… La sua storia è la nostra.
Incontrare il bosco
• Incontrare il bosco, camminare tra gli alberi, sono azioni che delineano il percorso personale e collettivo, il movimento, la ricerca del “proprio passo”, il proprio ritmo interiore, la bellezza che ci circonda.
• Incontrare il bosco è un percorso di “ecologia personale integrata”, alla ricerca di un equilibrio e armonia tra corpo, mente, da coltivare.
Un “bagno di salute”
In Giappone questa pratica è stata denominata Shinrin-Yoku, letteralmente “bagno di foresta”.
Patto nuovo con la Terra
Professor Stefano Mancuso:
«…Ho immaginato che queste care compagne di viaggio – le piante –, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria Costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli esseri viventi.»
Terapia forestale
La “terapia forestale” e il “bagno nel bosco” possono essere visti come percorsi che ci mettono in contatto con noi stessi, dal punto di vista psico-fisico e spirituale.
Grazie a molti elementi che incontriamo con l’immersione nel contesto naturale.
Entrare nel bosco può significare entrare più profondamente in noi stessi, riconoscendo i nostri limiti e le nostre potenzialità, le nostre paure e le nostre curiosità, le nostre resistenze e le possibilità di cambiamento.
• La terapia forestale, in particolare, si basa su un percorso condotto strategicamente da Professionisti. Lo scopo è quello di stimolare la consapevolezza dei partecipanti, approfondirne l’esperienza di immersione nel bosco, valorizzare il contatto diretto con la natura e con i benefici che il bosco può offrire.
• Immergersi nella foresta rappresenta un “bagno di salute”. Un contatto diretto con sostanze emesse dalle piante e dal sottobosco, biologicamente attive sul cervello, sul fisico e sullo “spirito”.
Terapia forestale, finalità
La terapia forestale e la medicina forestale sono discipline che studiano gli effetti preventivi e terapeutico/curativi delle foreste sulla salute, predisponendo “protocolli” e percorsi attuativi coerenti al contesto naturale del bosco e rigorosi sul piano scientifico.
In questo quadro, le principali finalità della terapia forestale sono:
- promuovere lo sviluppo della consapevolezza personale, come base indispensabile per possibili trasformazioni e cambiamenti;
- migliorare lo stato psicofisico della persona;
- favorire un positivo dialogo tra parti di sé e tra emisfero destro (creatività, intuizione…) ed
- emisfero sinistro (razionalità, logica…) del cervello;
- valorizzare l’aerosol naturale presente nella foresta;
- diffondere una sensibilità ed una cultura ecologica;
- promuovere socialità e relazioni positive.
Questi, in estrema sintesi i temi affrontati dal Dottor Padovese in una intervista del maggio 2021. Goditi il video nel bosco.
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