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lunedì, Novembre 28, 2022

Bio3Dmodel – Stampami!

V&S Web entra nel futuro della ricerca medica high tech con il CEO di Bio3DModel

Quando si immagina la stampante ai più verranno in mente, subito, le difficoltà legate al cambio della cartuccia di toner o di inchiostro, il reperimento della risma di carta bianca A4.

Ma, quando ci si interfaccia con il mondo e le proposte di Bio3Dmodel, si entra davvero in un’altra dimensione, quasi fantascientifica. Eppure, dietro a tutto o davanti a tutto sono uomini e donne, sognatori e visionari (in senso buono).

E’ questo il punto di forza di questa azienda che opera nel mondo della tecnologia 3D al servizio della medicina. Bio3DModel è la prima azienda europea STRATASYS CERTIFIED HEALTHCARE SPECIALIST.

La specializzazione sanitaria certificata, nell’uso di tecnologie additive per impiego medicale, è un riconoscimento che dà ancora più valore all’impegno nel supportare ogni giorno equipe mediche ed ospedali nella gestione, sempre più avanzata e digitalizzata, di pratiche chirurgiche su misura per il paziente.

Le stampanti 3D, fornite di software specialistici e tecnici capaci di mettere a frutto questa tecnologia avanzata, permettono una sinergia in grado di sviluppare una medicina nuova, costruita sulle esigenze del singolo paziente specifico.

Partendo dai dati di una risonanza magnetica la stampante 3D è in grado di riprodurre modelli dell’aspetto e della consistenza dei tessuti umani e delle ossa. Con applicazioni inimmaginabili fino a qualche anno fa.

Le scuole di medicina e di chirurgia possono fornire ai propri studenti modelli sui quali sperimentare le varie tecniche chirurgiche. Tecniche che, in questo caso, non presentano alcun problema bioetico.

Non solo, gli stessi specialisti, i chirurghi, possono usare questi modelli ricavati dai dati della diagnostica per studiare le tecniche più adatte all’intervento specifico. La fantasia operativa è enorme in questo campo e, gli orizzonti di intervento sono intravedibili anche dall’uomo della strada.

Una mission come quella di Bio3DModel non potrebbe finalizzarsi se l’azienda non lavorasse in rete con due dei maggiori centri di eccellenza italiani. Nell’obiettivo di offrire al mondo medico la migliore tecnologia e la consulenza necessaria.

Con il TIP – Gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, si collabora, attraverso T3Ddy.

Con il laboratorio congiunto del Dipartimento di Ingegneria Industriale e l’Ospedale Pediatrico Meyer. Per offrire soluzioni di cura innovative e personalizzate, basate sull’utilizzo della stampa 3D e di procedure CAD 3D a supporto della cura di patologie pediatriche.

L’altra collaborazione illustre si svolge per mezzo di e-Spres3D, spin-off del centro EndoCAS dell’Università di Pisa. La società sviluppa simulatori pazienti-specifici ad alto dettaglio anatomico. Sono modelli utilizzati per la formazione medica, per sfide chirurgiche particolari, per la dimostrazione del funzionamento dei macchinari o altri obiettivi di marketing.

E-Spres3D è realtà nata nel 2012 per rispondere alle difficoltà della formazione medica. Crea attraverso la simulazione virtuale o la stampa 3D, percorsi di training chirurgico e di formazione medica a difficoltà crescente.

In questa nostra intervista, noi di Vita&Salute Web, si dialoga con Giovan Battista Semplici, CEO di Bio3Dmodel. Un ingegnere aerospaziale, pilota, dedicato a far volare in alto progetti e sogni di persone sofferenti in cerca di cure efficaci e di risposte importanti.

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