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Stress e cibo. Una “dolce” connessione

Lo stress cronico può influenzare il desiderio di cibo, soprattutto di dolci ipercalorici. Perché? 

Un team di scienziati del Garvan Institute of Medical Research di Sydney ha scoperto che lo stress combinato con cibi “comfort” densi di calorie può causare cambiamenti nel cervello, che portano a un aumento dell’assunzione di cibo e al desiderio di cibi dolci e altamente appetibili. Questo può alla lunga contribuire all’aumento di peso e all’obesità. 

Il ruolo dell’habenula laterale  

La ricerca ha dimostrato che lo stress può sovrastare la risposta naturale del cervello alla sazietà. In particolare, l’attivazione dell’habenula laterale, una parte del cervello coinvolta nella regolazione della ricompensa, può essere influenzata dallo stress cronico. Ciò determina un’attivazione continua dei segnali di ricompensa, che possono spingere all’assunzione di cibi altamente appetibili. 

Dieta sana durante i periodi di stress 

Lo studio evidenzia l’importanza di adottare una dieta sana durante i periodi di stress. Se alcune persone possono mangiare meno, molte altre tendono a consumare più cibo del solito e a scegliere cibi ricchi di zuccheri e grassi. Questo comportamento può essere influenzato dai cambiamenti nel cervello causati dallo stress cronico. 

Il ruolo della molecola NPY  

I ricercatori hanno identificato la molecola NPY (neuropeptide Y) come un elemento chiave nel collegamento tra stress, cibo e aumento di peso. La produzione di NPY da parte del cervello aumenta in risposta allo stress e può influenzare l’attivazione delle cellule cerebrali nell’habenula laterale. Bloccando l’attivazione di NPY, è stato possibile ridurre l’assunzione di cibo di conforto e limitare l’aumento di peso nei topi stressati. 

Lo stress come regolatore  

Lo stress è stato identificato come un regolatore critico delle abitudini alimentari. Può influenzare la capacità naturale del cervello di bilanciare il fabbisogno energetico e può portare a scelte alimentari dannose nel lungo termine. La ricerca sottolinea l’importanza di evitare uno stile di vita stressante e di adottare una dieta sana per prevenire problemi di peso e salute correlati. 

Strategie per gestire lo stress alimentare 

Lo stress alimentare può essere un ostacolo quando si cerca di perdere peso, ma è possibile frenare questa abitudine malsana apportando alcuni cambiamenti alla vita quotidiana. Ecco alcuni suggerimenti utili: 

1. Idratare: l’acqua come alleato contro lo stress alimentare 

Quando lo stress ti spinge a raggiungere lo spuntino, fai una deviazione verso il refrigeratore d’acqua. Un bicchiere pieno d’acqua può riempirti, togliendo la puntura da quei morsi della fame derivanti dallo stress. 

2. Nascondi gli snack: fuori dagli occhi, fuori dalla mente 

Se fosse tua abitudine di tenere gli snack a portata di vista, potrebbe essere arrivato il momento di nasconderli. La ricerca ha dimostrato che l’esposizione visiva al cibo ipercalorico può stimolare il cervello a desiderare ogni ultimo boccone. 

3. Cucinalo da solo: il potere dei pasti cucinati in casa 

Una volta nascosti gli snack, prendi il controllo del tuo piano alimentare. Gli studi hanno dimostrato che coloro che mangiano pasti cucinati in casa più volte alla settimana hanno meno probabilità di essere sovrappeso rispetto a chi si priva di questi piatti sani. Anche se hai poco tempo, prova a dedicare qualche ora nel fine settimana per la preparazione dei pasti. 

4. Affronta lo stress: strategie per ritrovare l’equilibrio 

Un po’ di stress è normale, ma quando diventa opprimente è necessario affrontarlo. La meditazione può aiutare a ridurre lo stress e a liberarsi dal sovraccarico emotivo. Inoltre, considera l’opportunità di fare qualche sessione di terapia con un professionista. Anche solo poche sessioni all’anno potrebbero essere sufficienti per aiutarti a trovare un luogo di serenità interiore. 

Fonte: www.garvan.org.au

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