fbpx
sabato, Ottobre 1, 2022

Ricehouse 

Architettura naturale con i sottoprodotti della lavorazione del riso

V&S WEB dialoga con Tiziana Monterisi, co-fondatrice e CEO di Ricehouse 

  • Casa ecosostenibile 
  • Economia circolare 
  • Materiali biobased 

Gli scarti sono una risorsa 

Tiziana è un architetto, progetta edifici, abitazioni e ha avuto un’idea strepitosa, quale?  

«Valorizzare gli scarti della filiera risicola per produrre materiali edili che permettono di costruire una casa sana per l’uomo e per l’ambiente».  

Come le è balenata in testa questa idea? 

«Attraversavo le zone risicole perché mi sono trasferita a Biella da Lecco e mi sono accorta di quanta paglia venisse bruciata in campo. In quei campi, io ho visto una casa». 

Bioarchitettura 

Territori, città, edifici come organismi viventi? Bioarchitettura? 

«Un’architettura sana attraverso l’impiego di materiali biosased, che permettono di rigenerare le città creando edifici come organismi viventi, sani per l’uomo senza impattare sulla natura e sull’ecosistema». 

Quanti edifici siete riusciti a progettare e realizzare dal 2016 fino a ora? C’è richiesta? 

«Dal 2016 sono stati progettati circa 40 edifici. La richiesta è molto alta». 

Per info vai sul sito.

Conviene? 

I costi per il committente sono convenienti rispetto ai materiali tradizionali? 

«Il gap economico corrisponde circa al 5% rispetto l’impiego di materiali tradizionali. Va assolutamente considerato che una casa progettata con i nostri sistemi, non include l’allaccio al gas. L’unica fonte di energia è il sole». 

Leggo che, dal 2020, Ricehouse è diventata una Società Benefit. Che significa? 

«Significa lavorare per un profitto, proseguendo obiettivi nel rispetto ambientale e sociale». 

Riconoscimenti 

Tra i numerosi premi ottenuti, quale l’ha maggiormente soddisfatta? 

«Di certo il primo, CasaClima, che ci premiò per l’idea innovativa di prodotto. CasaClima ha portato in Italia l’idea dell’efficientamento energetico e si è focalizzato sulla qualità del materiale. Siamo stati premiati proprio per l’idea del materiale creato dagli scarti del riso. Altro premio che mi ha certamente onorato è MPW, Most Powerful Women». 

Cantiere Ricehouse
spot_img
spot_img
Articoli recenti
- Abbonati alla nostra rivista cartacea -spot_img

ARTICOLI CORRELATI
Annuncio pubblicitariospot_img